Costacciaro: pieno successo per la locale manifestazione

inserita nell’evento delle giornate europee del patrimonio

Una due giorni piena di appuntamenti, incontri e visitatori

 

 

Prime ad arrivare a Costacciaro, la mattina di sabato 24, sono state alcune decine di persone, che, provenienti da circa 60 diverse città italiane, in occasione di una giornata riservata alle agenzie di viaggio, ed organizzata dal Parco di Monte Cucco in collaborazione con il centro servizi S. Spirito di Gubbio ed il tour operator Itermar, hanno potuto visitare il territorio del Parco del Monte Cucco, ed i più bei centri storici del suo territorio, fra cui quello di Costacciaro, con la chiesa di San Francesco, il museo del Parco e l’antico frantoio oleario.

Sabato 24 settembre, dalle ore 17 alle 20, a Costacciaro, in occasione dell’evento delle giornate europee del patrimonio, si è tenuta, poi, un’importante manifestazione culturale, interamente dedicata allo studio ed alla divulgazione di nuove notizie storico-artistiche sulla chiesa di San Francesco. In seno alla stessa manifestazione, è stato, altresì, presentato un dépliant, contenente un razionale itinerario di visita all’interno della chiesa.

Questo pieghevole rappresenta il primo strumento cartaceo specifico, messo a disposizione gratuitamente per i futuri visitatori del monumento.

Il Comune di Costacciaro, specie nella persona dell’assessore alla cultura, dottor Euro Puletti, ha fortemente voluto, in stretta collaborazione con la parrocchia di San Marco Evangelista ed il suo valente parroco Don Nando Dormi, lo studio e la realizzazione di un progetto complesso, destinato alla sistematizzazione del patrimonio culturale di uno fra i più piccoli comuni della Provincia di Perugia.

La prima tranche del progetto, intitolato “Le opere le storie gli uomini, per un sistema dei beni culturali di Costacciaro”, si è aperta, all’interno della sala San Marco del museo del Parco di Monte Cucco, con i lavori congressuali di sabato 24, seguendo il presente programma.

Dopo il saluto ai convenuti e l’introduzione ai lineamenti essenziali del progetto da parte del Sindaco, dottoressa Rosella Bellucci, è stata la volta di Paolo Salciarini, direttore dell’ufficio diocesano beni culturali della curia di Gubbio, che è intervenuto sul tema dal titolo“Verso una razionalizzazione del patrimonio storico-artistico di Costacciaro: proposte”.

A seguire, l’intervento dell’assessore, e storico locale, dottor Euro Puletti che ha trattato l’argomento delle “Notizie sulla chiesa di San Francesco”, presentando, successivamente, la brochure sul monumento.

L’assessore Puletti ha, poi, passato la parola agli studiosi eugubini dottor Francesco Mariucci e professor Ettore Sannipoli, storici dell’arte, che si sono diffusi, da par loro, sul tema delle “Derivazioni iconografiche nei dipinti della chiesa di San Francesco”.

A seguire, è stata effettuata un’accurata visita alla chiesa di San Francesco, dove, grazie anche all’ausilio dei due citati studiosi, si sono potute ammirare ed apprezzare, dal vivo, comprendendole, così, appieno, le particolarità delle opere d’arte, già precedentemente illustrate con l’ausilio di proiezioni.

La serata ha avuto felicemente termine all’interno dell’antico frantoio oleario, dove è stato servito un lauto buffet.

Il giorno successivo, domenica 25 settembre, coloro che avevano anticipatamente prenotato, hanno potuto effettuare, in maniera del tutto gratuita, una visita guidata alla chiesa di San Francesco, al museo del Parco ed al frantoio oleario sotto la guida, attenta ed esperta, dell’assessore Puletti, del professor Francesco Salvatori e del presidente della pro-loco, signor Gaetano Cianfichi.
Molti, dunque, gli appuntamenti, gli incontri ed i visitatori che hanno animato la vita di Costacciaro nei giorni 24 e 25 settembre.
L’appuntamento per tutti è, ora, al prossimo evento del progetto che si terrà, verosimilmente, nella tarda primavera del prossimo anno ed avrà per tema quello del restauro del rivellino, torrione di difesa, costruito dal grande architetto militare Francesco di Giorgio Martini nel 1477, al tempo, cioè, del duca d’Urbino Federico da Montefeltro.

Depliant della Chiesa di San Francesco